Sabato 27 e domenica 28 agosto 2016 dalle ore 11 
Pianoro di Colle San Marco Ascoli Piceno



SIBYLLARIUM: in un bosco magico rivive la magia della Sibilla
Una grande festa ispirata al mistero della Sibilla e alla magia di fate e gnomi.


La Compagnia dei Folli   presenta un evento dedicato ai piccoli e grandi sognatori che, in armonia con la natura, scopriranno un mondo fantastico fatto di animali magici, cavalieri, elfi e sibille.
Dalle 11 di mattina fino a tarda notte, presso lo spazio della Foresteria del Pianoro di Colle San Marco di Ascoli Piceno, sarà possibile partecipare a laboratori ed escursioni, assistere a concerti e spettacoli, visitare il mercatino e mangiare in compagnia.
Un erpetologo illustrerà i misteri di serpenti e degli anfibi, un falconiere farà spiccare il volo a civette, gufi ed aquile, sarà possibile fare amicizia con un lupo e conoscere i segreti degli insetti. I più piccoli realizzeranno coroncine e oggetti magici con l'aiuto di dolci fatine, si potrà ascoltare le gesta fantastiche del piccolo popolo del bosco e le dolci melodie di elfi e muse.
Per i visitatori più adulti sarà possibile partecipare ad escursioni guidate e ad un fantastico gioco di ruolo con personaggi ispirati al fantasy.
Durante tutta la giornata si alterneranno spettacoli e animazioni, mentre la serata si concluderà con uno spettacolo itinerante in cui tutti saranno chiamati ad addentrarsi nel bosco muniti di lanterne e lucine.
Sibyllariumè un festival ispirato alla mitologia, al genere fantasy, al folklore locale e alla leggenda della Sibilla Appenninica.L'ambientazione sarà a tema e ogni ospite avrà la possibilità di partecipare alle attività che si svolgeranno presso lo spazio dedicato: la Foresteria del Pianoro di Colle San Marco che si trasformerà in un luogo fatato e magico.
I biglietti per Sibyllarium sono già in vendita presso la biglietteria del Teatro Pala Folli di Ascoli Piceno (0736-352211) e on-line con sconti per gruppi e famiglie (www.sibyllarium.it).

Festività di Sant'Emidio

 
Dal 26 luglio al 5 agosto 2016 
Centro Storico
Ascoli Piceno

Festività di S. Emidio, Santo Patrono di Ascoli Piceno


Secondo la tradizione locale, S. Emidio, Patrono ascolano, fu il primo vescovo cittadino e morì martire (nel 303 o nel 309), decapitato nel luogo dove sorge il tempietto di S. Emidio Rosso. Una leggenda lo vuole come santo «cefaloforo»: una volta decapitato, raccolse la testa amputata e andò prodigiosamente a seppellirsi presso l'ipogeo ora racchiuso nel tempietto di S. Emidio alle Grotte. Dall'XI-XII sec. divenne «defensor civitatis» del libero Comune e del suo Comitato territoriale. Nonostante il tardo raccogliersi (tra XI e XV sec.) attraverso successive redazioni delle sue notizie biografiche (la sua agiografia è stata apocrifamente attribuita al suo discepolo Valentino), che hanno verosimilmente aggiunto fatti ed elementi dal significato simbolico-politico, il culto emidiano è sicuramente antichissimo (documentato da chiese a lui dedicate fin dall'VIII sec.), mentre la traslazione delle sue reliquie dalle catacombe di S. Emidio alle Grotte nella cripta della cattedrale avvenne verosimilmente intorno al Mille ad opera del vescovo Bernardo II. La vicenda biografica di S. Emidio va quindi collocata in un contesto di precoce diffusione del Cristianesimo, come è documentato dai reperti archeologici e archivistici, oltre che da una salda tradizione locale. Particolarmente interessante è la stratificazione agiografica emidiana, operata partendo da elementi diversi per epoca, contenuto e significato. Se il culto di S. Emidio ha radici remote, notizie dirette sulla sua festa si hanno a partire dai documenti del libero Comune, quando il santo ne divenne «patrono», cioè garante dei valori più alti del vivere religioso e civile. In una società, come quella medioevale, spiccatamente attenta alla regolamentazione giuridica dei rapporti sociali e delle istituzioni, concepite secondo una organizzazione gerarchica piramidale, il termine «patronus» (cfr. «pater familias» e «pater gentis») evocava la necessità, da parte della comunità cittadina, di avere il patrocinio di un autorevole santo della «città celeste» al quale affidarsi come «clientes», ma anche come «amici» e «familiares». Un evidente filo legava S. Emidio, vescovo celeste e invisibile (ma vicino e presente attraverso le sue reliquie e le sedi del culto) e il vescovo visibile, suo successore sulla cattedra ascolana, attento a dialogare con le autorità civili e con il popolo. 
A partire dal medioevo, la festa patronale di S. Emidio costituisce la «Festa conveniens» di tutta la città e del suo Comitato territoriale, avendo una ricorrenza fissa (il 5 agosto, data tradizionale del martirio di S. Emidio). La festa era quindi una celebrazione di tipo calendariale o di consuetudine. Analogamente a quanto avveniva in molti Comuni dell'Italia di antico regime era la massima espressione dell'autonomia cittadina. In poche città la festa patronale è sentita come avviene, da secoli, in Ascoli. Per comprendere questo fatto, che va oltre la stretta devozione religiosa, occorre fare riferimento alla struttura del Comune medioevale. Annunziata dai banditori come l'evento principale dell'anno, dal XIII sec. la festa di S. Emidio si è articolata secondo precisi e complessi riti e cerimoniali (che si tenevano per lo più o si concludevano in Piazza Arringo), con un succedersi di eventi religiosi, civici (si pensi all'offerta dei pali da parte dei Castelli e delle Terre del comitato territoriale e dei ceri da parte delle corporazioni), economici (anzitutto, la grande fiera «franca») e ludici (come le giostre dell'anello e della Quintana, il palio a cavallo e la corsa a piedi). 
Oltre ai riti e ai cerimoniali rigorosamente prestabiliti, la festa ha presentato sempre momenti di grande spontaneità, espressione di una società variegata e composita, non chiusa in se stessa («con solempnità de jochi et de balli, alegramente», Statuti, St. Pop., Lib. II Rubr. 6). La devozione per il santo patrono, con il consenso della chiesa locale e delle autorità civili venne infatti a scandire il calendario annuale, analogamente alle grandi feste liturgiche e alle fasi fondamentali del ciclo rurale e confluì nell'intersecarsi di due culture, la mistica cristiana e la cavalleresca. Quest'ultima venne inserita a pieno titolo nella festa, incanalando i giochi e le compagnie di quartiere altomedievali, ridefinendo in chiave comunale il valore storico e sociale della cavalleria medioevale, e dando espressione sublimata nel costume della festa cittadina a fazioni le cui gesta nel resto dell'anno erano spesso violente e tragiche.


................ARE YOU READY ?????..............

>>>>>>>> PORCO FESTIVAL 2016 <<<<<<<

Come ogni anno, torna il magico PORCO FESTIVAL, per 3 giorni di puro divertimento dove la follia incontra la magia...... PORCO FESTIVAL raduna migliaia di persone che vogliono divertirsi, stare bene e mangiare del buon cibo.... in modo sano e tradizionale a Rotella l'11 - 12 - 13 Agosto.
Un fantastico ambiente tra cibo, musica e il suggestivo paesaggio Rotellese adeguatamente addobbato per l'occasione.
Tutti pronti alla manifestazione che in questi 3 giorni ci accompagnerà sin dalle 18.00 con spettacoli e musica e con il consueto PORCO GARDEN che ci terrà compagnia fino all'alba.
Siamo qui solo per farvi divertire & per divertirci insieme a voi...

...IMPOSSIBILE NON ESSERCI... Rotella, Ascoli Piceno



Continuano le esperienze all’interno della Yurta, la nostra tenda mongola, che ha trovato all’Aula Verde il suo habitat naturale.
Questo appuntamento, organizzato in collaborazione con l'associazionePassisulpentagramma danza e non solo di Ascoli Piceno, è dedicato al PILATES e sarà condotto dalla danzatrice Annarosa Piacenti, Anna Rosa Sul Pentagramma.

Il PILATES (matwork) è un programma di esercizi che si concentra sui muscoli posturali, portando alla consapevolezza dell'allineamento della colonna attraverso il respiro e il rafforzamento dei muscoli profondi dell'addome.
Il metodo Pilates si basa su 8 principi fondamentali:
1. concentrazione
2. controllo
3. baricentro
4. fluidità
5. precisione
6. respirazione
7. isolamento
8. ripetizione
Il metodo Pilates sviluppa il corpo uniformemente, corregge la postura, ripristina la vitalità, rinvigorisce la mente ed eleva lo spirito.

COSA PORTARE
Abbigliamento comodo, calzini in cotone, tappetino o asciugamano (ci saranno dei tappetini a disposizione per chi ne avesse bisogno).

A seguire vi aspetterà una ricca e genuina COLAZIONE ALL’APERTO.

sabato 30 luglio 2016
07.00 - 08.30 Lezione di Pilates in Yurta
08.30 - 09.30 Colazione all'aperto
Quota di partecipazione 17 euro

prenotazione entro venerdì 29 ore 10.00
Min 10 partecipanti
info e prenotazioni 333.23.10.290 - aulaverdeap@libero.it



C’è bisogno di verità, di ricerca, di interrogarsi su cosa siamo e dove stiamo andando. C’è grande bisogno di raccogliersi intorno ad opinioni da confutare o condividere, sposare fino alla morte o rifiutare nel tentativo di salvare qualche innocente. C’è un vero bisogno di teatro in questa società. 
Laboratorio teatrale di Primo Studio sul testo Processo a Gesù di Diego Fabbri con esercitazioni pratiche sul Metodo per la recitazione di Stanislavskji e training fisico per l'attore: 
Mercoledì 27 luglio dalle 16.00 alle 21.00 presso AULA VERDE 
Giovedì 28 Luglio dalle 16.00 alle 21.00 presso AULA VERDE 
Venerdì 29 Luglio dalle 16.00 alle 21.00 presso AULAVERDE 
Sabato 30 e Domenica 31 Luglio tutta la giornata con orari da definire presso SPIC - Sede San Pietro in castello Ascoli Piceno
Docente : Roberto Paoletti
Partecipanti minimo 10 max 15 posti
Costo 50 euro
Organizzazione La Casa di Asterione - Laboratorio Minimo Teatro
info ed iscrizioni ( lacasadiasterioneap@libero.it /laboratoriominimo@libero.it )
verranno accettate le prime 15 iscrizioni pervenute
" Noi non fingiamo niente, noi non ripetiamo niente, come tu credi; noi, al contrario, facciamo
ogni giorno del nuovo, perché se quello che succede quassù, tra noi, è quasi sempre lo stesso
dibattito, quel che invece cambia sempre, ogni sera, è ciò che accade attorno a noi, tra la gente
che ci ascolta " […]. ( processo a Gesù di Diego Fabbri )
" Qulacuno doveva aver calunniato Josef K., perchè senza che avesse fatto niente di male, una mattina fu arrestato " ( da il Processo di Franz Kafka )
“Il palazzo - è la miniera, è il pozzo, è il nido del malcontento, dei sussurri. Comincia uno a spargere calunnie, l’altro seguita, il giorno dopo sono dieci, venti e poi… È come una cancrena che si allarga”. ( da Corruzione al Palazzo di Giustizia di Ugo betti )
Fu un processo giusto?
Chi lo volle e lo celebrò?
Gli Ebrei, i Romani o entrambi?
Chi fu il responsabile della vicenda giudiziaria che portò alla condanna a morte di Gesù?



Gran concerto sinfonico corale 
in occasione del Giubileo della Misericordia


Nell’ambito dei festeggiamenti per il Santo Patrono, il 30 Luglio 2016 alle ore 21:30, si terrà nella Cattedrale Basilica di S. Emidio Vescovo e Martire il tradizionale concerto sinfonico corale – in forma solenne in occasione del Giubileo della Misericordia - che vedrà la partecipazione di un triplo coro, orchestra, organo e solista.
Il programma prevede l’esecuzione del Te Deum (estesamente Te Deumlaudamus, “Dio ti lodiamo”), un inno cristiano tradizionalmente legato alle cerimonie di ringraziamento e cantato durante alcune particolari solennità. L'inno si può dividere in tre parti di cui la prima, fino a Paraclitum Spiritum, è una lode trinitaria indirizzata al Padre; la seconda, da Tu rex gloriæ a sanguine redemisti, è una lode a Cristo Redentore mentre l'ultima, da Salvum fac, è un seguito di suppliche e di versetti tratti dal libro dei salmi.
Il Te Deum è stato musicato da diversi autori quali Giovanni Pierluigi da Palestrina, de Victoria, Händel, Mendelssohn, Mozart, Haydn e Verdi; quello che verrà eseguito ad Ascoli Piceno, in onore del Santo Patrono, è:
Hector Berlioz
Te Deum Op. 22, H 118
per solo, triplo coro, orchestra e organo concertante
1. Te Deum (Cori, Coro Voci Bianche); 2. Tibi omnes (Cori, Coro Voci Bianche); 3. Prelude (Orchestra);
4. Dignare (Cori); 5. Christe, rex gloriae (Cori); 6. Te ergo quaesumus (Tenore e Cori); 7. Judex crederis (Cori, Coro Voci Bianche)
Cori voci bianche Nisea (Teramo) – Coro S. Cecilia (Teramo) – Coro Ventidio Basso (Ascoli Piceno)
Maestri dei cori: Claudia Morelli, Maurizio Vaccarili, Giovanni Farina
Orchestra Benedetto Marcello
Tenore: Nunzio Fazzini
Organo: Lorenzo Fragassi
Direttore: Giovanni Farina



4° FESTA DELLA TREBBIATURA 

Trattori e attrezzatura agricola d'epoca, sculture in legno, animazione per bambini e stand gastronomici.
29 / 30 / 31 luglio - piazzale dello stadio Ascoli Piceno



Ascoliva Festival

“Ascoliva Festival” è una manifestazione di elevato livello qualitativo che nasce per promuovere quello che da molti è considerato il miglior prodotto gastronomico delle Marche: l’oliva ripiena ascolana. L’oliva ripiena ascolana, conosciuta in tutto il mondo, rappresenta una ricchezza inestimabile da difendere e tutelare dalle contraffazioni che ne snaturano il sapore, la qualità e la storia. “Ascoliva” ha l’ambizione di caratterizzarsi come la vera e unica manifestazione, a livello mondiale, che esalti il prodotto “oliva” come un qualcosa di inconfondibile. Un vero e proprio festival che spazia dall’aspetto gastronomico di alta qualità, con la presenza dei principali produttori artigianali di oliva ripiena all’ascolana (anche nell’ottica di andare a valorizzare il prodotto dop), al dibattito culturale legato al discorso dell’oliva ripiena ascolana nella storia e nella tradizione, affiancando gli spazi espositivi ad eventi, spettacoli, laboratori gastronomici, visite guidate alle bellezze di Ascoli Piceno ed altro ancora.





Dove siamo ...


PICENO PLANNERS ASSOCIAZIONE CULTURALE



Ultima giornata della V edizione de ‪#‎LAltraItalia‬, ecco il programma completo.
ore 17,30 - Ufficio Informazioni Turistiche
DI PIETRA IN PIETRA
Dopo un breve tour in Piazza Arringo per osservare il travertino, peculiarità della città, i partecipanti creeranno una loro opera d'arte immaginando di dare stravaganti forme alla bianca pietra.
[prenotazione obbligatoria allo 0736 298213]

ore 21,30 - ‪#‎LaCava‬ di Giuliano Giuliani (Colle San Marco)
#LAltraItalia
GIOVANNI MAGNARELLI
MKBT- S-CONCERTANTE DI(RI)GETTO PER UOMO SOLO
serata di teatro per i 400 anni dalla morte di William Shakespeare per attore solo su pietra - liberamente tratto dal Macbeth

a seguire proiezione del documentario
IL RESPIRO DELLA PIETRA
prodotto da Fainplast

a seguire
SIBYLLARIUM anteprima dello spettacolo




VIVI IL PICENO CON LA 


IL FUNGO PORCINO!
Dal 30 luglio al 2 agosto, ad Acquasanta Terme 
potrete trovare il porcino in tutte le varianti. 
Dalla polenta al porcino, alle bruschette, alle tagliatelle, al fungo arrosto, 
tantissime sono le prelibatezze preparate dai nostri chef! 
Venite a trovarci per assaporare tutte le gustosità che vi offriamo.
Ad allietare tutte le serate ci saranno musica live e tanto divertimento!

Ascoli Piceno, Italia. Piazza del Popolo.

 


Associazione Piceno Planners !


L'Associazione Culturale Piceno Planners rivolge una particolare attenzione a Privati, Agenzie di Viaggio, Tour Operator, Cooperative e Associazioni che intendono conoscere e soggiornare nel Piceno: Ascoli Piceno, Offida, Arquata del Tronto, Acquaviva Picena, San Benedetto del Tronto ed altre meravigliose cittadine. La Piceno Planners offre la possibilità di partecipare ai tour, attraverso l'attenta selezione di servizi e strutture come: alberghi, B&B, cantine vitivinicole, guide turistiche, produttori di tipicità locali e molte altre realtà. L'Associazione Culturale Piceno Planners si impegna nella promozione territoriale attraverso attività di incoming e di valorizzazione del patrimonio storico-culturale ed ambientale del Piceno. La prerogativa dell'Associazione è quella di puntare su un turismo alternativo e sulla qualità dell'accoglienza, avvalendosi dei migliori partner del territorio per fornire esperienze esclusive: la partecipazione da “figurante” alla rievocazione storica della Giostra della Quintana, al carnevale storico di Ascoli Piceno e di Offida, viaggi d'istruzione, viaggi di nozze e tante altre esperienze descritte nelle pagine del sito; visitandolo vi renderete conto dell'originalità delle offerte per una vacanza indimenticabile nel Piceno.

Mannino ad Ascoli Piceno. Teatro Romano.

   








Nelle domeniche da maggio a ottobre 2016

Una pedalata per conoscere gustare la città, con guida turistica e degustazioni di eccellenti prodotti

Get to know the secrets of the city by bike with the best tourist guides and 
get a taste of our excellent local food and wines!

ritrovo al giardino comunale (Piazza Arringo) - ore 10.00

Tour urbano di Ascoli Piceno (2 ore) con guida turistica
Noleggio bici per il tour
Assicurazione tesseramento
Aperitivo con assaggio di eccellenti prodotti locali

    Forte Malatesta.
    Ascoli Piceno.


Ascoli Piceno è una tra le più belle piccole città d'Italia.
La Piazza del Popolo, cinta da porticati, chiusa dalla stupenda 
abside di San Francesco, il Battistero del Duomo, 
le strade strette, chiamate rue.
Venite a visitare il Piceno con i nostri incredibili tour!!




Presentazione mostra: 

“Francesco nell’arte. 

Da Cimabue  Caravaggio”


Il 12 Marzo sarà inaugurata nella Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno una mostra molto importante intitolata “Francesco nell’arte. Da Cimabue a Caravaggio”, un evento espositivo di grande impegno e risonanza con il quale si vuole promuovere l’intero percorso effettuato negli ultimi anni dall’Amministrazione Comunale per accreditare Ascoli Piceno tra i centri d’arte più rappresentativi dell’Italia centrale.
La riqualificazione di vari spazi urbani, il restauro di importanti edifici storici e l’attenzione riservata alla valorizzazione delle strutture museali cittadine hanno, infatti, consentito al territorio ascolano di passare dalla settantaseiesima alla ventunesima posizione in una recente classifica sulla qualità della vita nelle province italiane. La crisi ha spinto a trovare nella cultura il fattore economico di primo piano, riportando alla bellezza e alla fruibilità quanto precedentemente trascurato e rilanciando molti aspetti poco conosciuti del patrimonio cittadino.
Grazie ad una politica museale che ha privilegiato il restauro di opere preziose e gli scambi con le maggiori istituzioni internazionali, la città di Ascoli Piceno è stata rappresentata in tutte le più importanti mostre tenutesi in Europa e negli Stati Uniti negli ultimi anni, riuscendo così a tessere una rete di rapporti favorevoli alla promozione turistica del territorio.
La mostra è stata presentata il 10 e 11 Febbraio alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano, dal Sindaco Guido Castelli e dal Direttore dei Musei Civici, Stefano Papetti.
12715427_1115571441810817_5934650375429762393_nMercoledì 10 Febbraio, alle ore 18, con Vittorio Sgarbi(che ha parlato delle Marche come un libro aperto di Storia dell’Arte), presso l’auditorium della“Fondazione Mattei”, sono state presentate a 80 giornalisti della stampa specializzata le Marche, le loro bellezze e le mostre che saranno allestite in Regione (Ascoli Piceno, Osimo, Loreto, Senigallia). I giornalisti hanno posto molte domande all’Assessore al Turismo e Cultura Moreno Pieroni circa il turismo, l’ospitalità e le attività promozionali. Tutto si è concluso con una cena con prodotti tipici marchigiani (campofilone, ciauscolo, olive, scottona, vini bianchi e rossi del territorio e prodotti tipici) molto apprezzata.
Il giorno seguente, giovedì 11 Febbraio, alla Bit di Milano, nel padiglione delle Marche, i sindaci delle quattro città che ospiteranno le mostre hanno presentato ai buyers internazionali le iniziative. Per Ascoli Piceno c’era il Sindaco Castelli, e sono stati mostrati il filmato sui luoghi francescani della città e le foto dei quadri della mostra su San Francesco. Il Professor Stefano Papetti ha, invece, parlato delle peculiarità delle varie mostre che sono tutte legate all’evento giubilare, un vero e proprio lavoro di rete per valorizzare le eccellenze del territorio.
Sarà Vittorio Sgarbi a curare le mostre di Osimo e Loreto.
Ad Osimo, presso il Palazzo Campana sarà esposta la mostra “Lotto, Artemisia, Guercino. Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi”, dal 18 marzo al 30 ottobre, con le opere della collezione privata di Vittorio Sgarbi, per la prima volta esposte in Italia.
Loreto ci si concentrerà su “Santa Maria Maddalena. Tra peccato e penitenza da Duccio a Canova”, presso il Museo – Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto, da Luglio a Ottobre.
Senigallia si terrà dal 29 ottobre al 29 gennaio, l’esposizione di Maria Mater Misericordiae a cura di Giovanni Morello, Claudia Caldari e Stefano Papetti. Una Mostra proveniente da Cracovia e allestita in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù.
Nella nostra città, “Francesco nell’arte. Da Cimabue a Caravaggio” è curata da Stefano Papetti e Giovanni Morello e sarà esposta presso la Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica dal 12 marzo al 30 giugno, con possibilità di proroga, e saranno esposte una trentina di opere.
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“San Francesco che riceve le stigmate” di Tiziano
L’intento è di ricordare l’ottocentesimo anniversario della venuta di San Francesco ad Ascoli Piceno e la grande risonanza della sua predicazione in città che, unita all’origine ascolana del primo papa francescano Niccolò IV (1288-1292), determinarono lo svilupparsi di una intensa iconografia legata alla figura del santo d’Assisi ed alle sue vicende personali.

Partendo dalle prime opere su tavola realizzate a poca distanza della morte del santo (1226) il percorso espositivo si snoda attraverso l’arte del Rinascimento e dell’età della Controriforma, offrendo al pubblico la possibilità di ammirare i capolavori di Cimabue, Crivelli, Barocci, Gentileschi, Luca Giordano, Pietro da Cortona e Caravaggio, artisti nati nelle Marche o forestieri attivi per le istituzioni religiose della nostra regione.
Le opere si aggiungeranno ai due capolavori legati al tema francescano già presenti nelle raccolte comunali: la grande tela diTiziano raffigurante “San Francesco che riceve le stigmate” e la tavola attribuita a Cola dell’Amatrice che riproduce il santo di Assisi con altri confratelli. Idealmente la mostra troverà un suo sviluppo anche nella Sala del Piviale dove è esposto il prezioso paramento liturgico ricamato in opus anglicanum donato alla città di Ascoli dal primo Pontefice francescano Nicolò IV.
L’opportunità di visitare la mostra consentirà al pubblico di ammirare anche le bellezze architettoniche del centro storico di Ascoli e soprattutto le prestigiose istituzioni fondate dall’ordine francescano come l’imponente complesso gotico di San Francescola chiesa dell’Annunziata che fino al XIX secolo conservava numerose opere di Carlo Crivelli, oggi migrate all’estero, la chiesa di Sant’Antonio Abate nella quale i francescani si insidiarono al momento del loro arrivo in città e il convento damianita di Santa Maria delle Donne.
La realizzazione di questo evento è resa possibile dall’impegno profuso dall’Amministrazione Comunale e dai suoi funzionari e dall’attenzione con la quale la Regione Marche, l’Assessorato regionale alla cultura e la “Fondazione Giovanni Paolo II per la gioventù”hanno collaborato per portare a compimento questa iniziativa nell’ambito delle altre occasioni espositive promosse in occasione del Giubileo della Misericordia.

Osvaldo Bevilacqua e “Sereno Variabile” 

fanno tappa ad Ascoli Piceno


Da questa mattina una troupe di Sereno Variabile sta registrando immagini in esterna tra le vie del centro cittadino per la puntata che andrà poi in onda Sabato 26 Marzo alle ore 17.05 su Raidue.  La trasmissione condotta da Osvaldo Bevilacqua fin dal 1977 in ogni puntata racconta il territorio italiano attraverso vari aspetti, come la storia del luogo, la cultura, l’artigianato e con una particolare attenzione alle tradizioni, ai prodotti e ai sapori. Nel 2015 ‘Sereno Variabile’ è entrato nel Guinness World Record quale programma televisivo dedicato ai viaggi di più lunga durata (36 anni). Bevilacqua arriverà in città domani mattina e avrà subito una serie di appuntamenti per racchiudere negli oltre 50 minuti, la trasmissione del sabato di Pasqua. 
Il popolare conduttore racconterà la città, mostrandone alcune eccellenze: le bellezze artistiche e architettoniche, soprattutto Piazza del Popolo, ma anche Piazza Arringo e Piazza Ventidio Basso, la Cattedrale, la Pinacoteca, Il Forte Malatesta, il Ponte Romano ma anche le tradizioni culinarie e artigianali, tra cui la ‘colazione di Pasqua’, la gara della ‘scuccetta’, il Fritto Misto e i Vini Piceni per arrivare poi al sistema museale, in particolare con la fase di allestimento della Mostra su San Francesco curata dal Professor Stefano Papetti, che verrà inaugurata il prossimo 12 marzo. Uno spazio sarà riservato anche a Monsignor Giovanni D’Ercole Vescovo di Ascoli che illustrerà le festività in onore del Santo Patrono, Sant’Emidio, mentre la famiglia Cordivani e la famiglia Meletti racconteranno le rispettive attività. 
Domani pomeriggio poi una delegazione di 40 figuranti della Quintana di Ascoli, guidata dal nuovo coreografo Mirko Isopi, sarà protagonista di un mini-corteo storico per promuovere le due edizioni della Giostra del 9 luglio in notturna e del pomeriggio del 7 agosto. Insomma una bella opportunità per la promozione del territorio ascolano e degli eventi della Primavera-Estate 2016 che l’amministrazione comunale di Ascoli Piceno, non si è fatta sfuggire. 
"Quando mi è stato proposto di registrare una puntata di Sereno Variabile qui ad Ascoli – ha dichiarato il Sindaco Guido Castelli – sono stato felicissimo di acconsentire, Bevilacqua è un conduttore molto conosciuto, e la trasmissione ha un’audience di oltre un milione e mezzo di spettatori ogni puntata. Per Ascoli e il suo territorio è un’ottima occasione quindi per far conoscere gli eventi del 2016 in particolare la mostra ‘Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio’ che sta già incuriosendo tantissimi appassionati".